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Bracciale Pandora: Tutto sul Bracciale

Quando parliamo di gioielli e nello specifico bracciali per donna, non possiamo che pensare al bracciale Pandora. Anche perché nei principali centri commerciali, Pandora è presente e fa sempre sold-out dei suoi bracciali Pandora.  D’altronde, milioni di donne vorrebbero ricevere un bracciale Pandora dal proprio partner.

Il successo di Pandora

Perché ci sono file chilometriche e addirittura prenotazioni per il bracciale Pandora? Cosa si nasconde dietro al successo di questa azienda? Pandora, negli ultimi anni è riuscito a crescere in modo esponenziale. Sono sempre di più, in Italia e nel mondo, le donne che desiderano avere un bracciale Pandora o un gioiello firmato dal brand di bijoux più in voga del momento (Pandora).

Chi non ha sentito almeno una volta la migliore amica o la fidanzata pronunciare le seguenti parole: “Per Natale vorrei un bracciale Pandora“?

Il bracciale componibile è divenuto un vero e proprio must, un accessorio che manda letteralmente in visibilio la maggior parte delle ragazze/donne incallite e non solo.

Come si spiega questo incredibile successo? E’ il prezzo la ragione del successo di Pandora?

E’ l’originalità e la vasta scelta dei charms disponibili ad aver trasformato un bracciale in un vero e proprio oggetto del desiderio? Eppure già in passato diversi grandi brand specializzati in bijoux con un costo contenuto avevano proposto bracciali in argento e metallo da poter decorare con ciondolini e charms di diversa forma.

Bracciale Pandora
Michelle Madsen per Pandora / Foto di Pandora

I bracciali Pandora sono realizzati con materiali ricercati pur mantenendo un costo contenuto, non di certo low cost, ma comunque accessibile al grande pubblico. Questo è sicuramente uno dei motivi che in questi ultimi anni ha trasformato Pandora da una piccola gioielleria ad una multinazionale di successo. Pandora ha avuto un’intuizione semplice ma essenziale. Cosa desidera ogni donna? Essere speciale, essere diversa dalle altre senza per questo apparire strana e del tutto avulsa dal contesto. Le donne amano seguire la moda ma desiderano dare al proprio look un tocco personale ed unico. Indossando un gioiello o un accessorio esprimono la propria essenza: la borsa o il gioiello diventa un modo per trasmettere un messaggio. L’accessorio non è un semplice oggetto ornamentale, deve avere un significato, svelato o nascosto che sia, il significato deve esserci. In questo mondo omologato Pandora ha dato ad ogni donna la possibilità di comporre un gioiello quasi unico. Le clienti possono comporre il proprio bracciale aggiungendo charms differenti, in questo modo nessun bijoux sarà perfettamente uguale a quello scelto da altre donne. In più al gioiello viene aggiunto quel quid in più, ogni charm rimanda ad un concetto: all’amicizia, all’amore, alla famiglia, etc… Ogni pietra ha un colore differente che rappresenta qualcosa che va oltre il semplice gioiello. La mission dichiarata di Pandora è quella di dare alle donne la possibilità di esprimere la propria creatività ed individualità, di consentire un assemblaggio di emozioni con vari pezzi iconici. Un bracciale non è solo un gioiello da indossare, ma un modo attraverso il quale ogni donna può raccontare la sua storia e portarla sempre con sé.

La storia di Pandora

Come puoi ben notare, se visiti il sito ufficiale di Pandora, non troverai un link che ti rimanda ad una sezione del “Chi Siamo”. Bene, noi abbiamo indagato per scoprire la storia di Pandora e te la vogliamo riassumere brevemente:

Come è nato il successo del brand? Da dove proviene l’azienda leader di settore che sta letteralmente sbancando il mercato dei bijoux? Oggi Pandora è una multinazionale presente in oltre 70 paesi in tutto il mondo ma 30 anni fa, quando il marchio di gioielleria è nato, le creazioni venivano realizzate in una piccola bottega orafa in Danimarca. Nel 1982 i coniugi Enevoldsen aprono una piccola gioielleria nel quartiere Nørrebrogade di Copenaghen. Questo è il momento esatto in cui prende il via l’avventura di Pandora. Le prime creazioni degli Enevoldsen iniziano ad avere un grande successo e la coppia decide di dedicarsi progressivamente alla vendita all’ingrosso, fino ad abbandonare definitivamente, nel 1987, la vendita al dettaglio. L’azienda si insedia in una sede più grande e dopo pochi anni assume una designer interna per lanciare la prima linea di gioielli. Per e Winnie Enevoldsen si recano spesso in Tailandia per prendere spunti dall’arte orafa del luogo e ricercare metalli e pietre che possano impreziosire i propri gioielli. Nel 1989 decidono di aprire la propria fabbrica in Tailandia. Al 2000 risale il momento in cui Pandora diventa un vero e proprio brand e non una semplice gioielleria, è il momento in cui nasce il primo bracciale componibile chiamato “Moments”. Il bijoux in argento al quale è possibile aggiungere pietre, charms e ciondoli di forme differenti ha un grande successo in Danimarca e poco dopo sbanca anche sul mercato internazionale catturando l’interesse di milioni di donne in tutto il mondo: nel 2003 i bracciali Pandora riescono ad arrivare nel difficile mercato statunitense, mentre nel 2004 l’azienda conquista il mercato tedesco e quello australiano.

Come pulire un bracciale Pandora

Hai un bracciale Pandora e ti sei accorta che ha perso la sua brillantezza iniziale? Non disperare, non hai bisogno di comprare nuove pietre, a meno che non sono nuove 😜. Con la nostra guida potrai capire come pulire bracciale Pandora senza dover andare in gioielleria e spendere soldi.

Ecco come pulire bracciale Pandora:

Come ben saprai, tutti i bracciali Pandora sono in Argento Sterling 925. Quindi per prima cosa dovrai togliere tutte le pietre che hai nel bracciale Pandora, in modo tale da avere semplicemente il bracciale in argento Sterling 925 Pandora.

Di cosa hai bisogno per pulire un bracciale Pandora:

  • Panno lucidante (previene l’ossidazione)
  • Acqua tiepida
  • Spazzolino con setole morbide

Grazie a Fra & Co, possiamo capire come lavare, asciugare e lucidare il bracciale Pandora [VIDEO]:

 

Come pulire le pietre in vetro di Murano

Bene, adesso che abbiamo capito come pulire un bracciale pandora, credo vorrai pulire le pietre e i charms in vetro di Murano che devi riagganciare al bracciale Pandora.

Di cosa hai bisogno per pulire le pietre in vetro di Murano?

Anche le pietre vanno pulite con acqua tiepida e sapone neutro e, cosa fondamentale, è necessario tenerle lontane da prodotti chimici e superfici ruvide perché potrebbero deteriorasi o scheggiarsi. Alcuni dei charms che decorano i bracciali Pandora sono realizzati in vetro di Murano e vanno puliti con un panno morbido, che non lasci i tanto odiosi pelucchi, oppure un’altra soluzione efficace è quella di sciacquarli delicatamente con un po’ di sapone neutro e acqua calda e asciugarli quindi con un panno leggero. Se i charms dovessero diventare opachi è consigliabile trattarli con un piccolo quantitativo di olio e poi rimuovere gli eccessi con un panno morbido.

Infine è bene ricordare che per prevenire l’ossidazione è necessario tenerli lontano da fonti calore e dalla luce diretta del sole.

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